L’importanza del metodo

Quello che ogni giorno ci troviamo a dover affrontare nelle nostre toelettature è il cosiddetto lavoro commerciale, ossia i cani di razza e non che, per esigenze del cliente, vengono tagliati, non seguendo linee standard. Parliamo di cani a pelo lungo (tipo shihtzu, maltese o yorky) a cui il pelo non andrebbe accorciato, di cani che andrebbero strippati (tipo westy, schnauzer, fox o cocker) o cani che andrebbero lavorati solo ed esclusivamente a forbice ( tipo barbone, terrier nero o kerry blue) che per evitare che si annodino, per risparmiare tempo nella manutenzione e soldi e a volte anche perché è l’unica soluzione per recuperare un pelo eccessivamente trascurato ci troviamo a passare con una tosatrice. Ricoprendo in media il 90% del nostro lavoro quotidiano é necessario che questo tipo di toelettature vengano eseguite nel migliore dei modi, cercando di ottenere un risultato accattivante all’occhio del cliente e di chi vedrà passeggiare il cane al parco o per strada, così da ricevere anche una buona pubblicità con il passaparola. Oltre al risultato ottimale altro obiettivo da raggiungere è la velocità di esecuzione, meno tempo impiegheremo ad effettuare la nostra toelettatura, più cani riusciremo a toelettare durante la giornata. Tutto questo è possibile ottenerlo soltanto se si possiede una buona tecnica di base, una impostazione di lavoro basata su passaggi ordinati e ben definiti di costruzione di ogni parte del corpo.

 

Oggi vi spiegheremo come si costruisce la zampa anteriore di un cane a pelo riccio, con la variante del piede rasato per i barboni. Zampa anteriore pelo riccio Prendere in mano la zampa dal gomito effettuando una leggera pressione così da distendere completamente carpo e metacarpo. Pettinare tutto il pelo verso il basso. Iniziare posizionando la forbice, inclinata verso l’esterno (così da non tagliare il pelo sopra il piede) davanti alle due unghie centrali e rimuovere tutto il pelo in eccesso senza però scoprire le unghie. Continuare a tagliare il pelo intorno ai polpastrelli, sempre con la forbice inclinata, formando un semicerchio, sia verso dx che verso sn. Passare nella parte posteriore tenendo sempre la zampa dal gomito ben distesa e, pettinando verso il basso, tagliare tutto il pelo che supera il polpastrello grande. Poggiare la zampa a terra e verificare che il piedino sia rotondo, eliminare eventuali peli in eccesso posizionando la forbice sul tavolo, inclinata sempre verso l’esterno. Sempre tenendo la zampa dal gomito, ben distesa, pettinare il pelo del piede fino al carpo verso destra e tracciare una linea dritta con la forbice, che parta dal piede e arrivi al carpo; effettuare lo stesso passaggio a sinistra; poi pettinare contro pelo tutta la parte e, solo dopo aver scrollato il pelo per riportarlo in una posizione naturale, tagliare un mezzo cilindro che va dall’esterno fino all’interno già segnato con la forbice, in questo modo avremo tracciato il nostro punto di riferimento su cui costruire tutta la zampa. Ora prendere il piede in mano e distendere la zampa, pettinare la parte interna contro pelo e scuotere dal piede fino all’ascella, tagliare il pelo, rapportandosi alla lunghezza che abbiamo ottenuto con il passaggio precedente, mantenendo l’inclinazione della forbice parallela all’osso della zampa, partendo dal carpo fino ad arrivare all’ascella. Ripetere il passaggio diverse volte, pettinando, scuotendo e tagliando, finché non otteniamo un risultato uniforme e rifinito.

L’effetto dovrà essere ottimale con la zampa poggiata a terra. Procedere con la parte esterna della zampa. Tenendo il piede in mano pettinare contropelo dal basso verso l’alto partendo dal carpo, scuotere bene e dopo aver poggiato la zampa a terra, tagliare, partendo dalla spalla, tutto il pelo che spara verso l’esterno, con la forbice sempre parallela all’osso, (quindi con la punta rivolta verso il tavolo) fino ad arrivare all’altezza del pelo precedentemente tagliato, cioè fino al carpo. Ripetere finché la zampa vista frontalmente non risulti in appiombo, uniforme e ben rifinita. A questo punto procediamo con lo stesso passaggio sia nella parte frontale che in quella posteriore della zampa.

Dobbiamo arrivare ad ottenere un cilindro perfetto, in appiombo su tutti e quattro i lati e ben lisciato, senza quindi puntine che sparino verso l’esterno. Variante con il piede rasato Effettuare la presa iniziale dal gomito per distendere la zampa (o dal piede) e pettinare tutto il pelo verso il basso, con la forbice perpendicolare al pelo tagliare tutta la frangia che supera la parte rasata del piede, nella parte anteriore, laterale e in quella posteriore, così da creare un cerchio perfetto alla base della zampa. Procedere con gli altri passaggi senza variazioni.
Chiara Piccionetti